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Stomaco e digestione

I cibi grassi e la mancanza di movimento possono fare male al nostro corpo. Scopri i nostri prodotti.

Stomaco e digestione - un aiuto naturale in caso di stipsi, bruciore o gonfiore

La salute è il nostro bene più prezioso che troppo spesso diamo per scontato. Un ruolo speciale per il nostro benessere è svolto da una buona digestione. Non per niente esistono molti detti popolari quali “stare sullo stomaco” oppure “dover digerire qualcosa”.

L’apparato digerente lavora tutti i giorni instancabilmente e fornisce al nostro corpo sostanze nutritive vitali. Al processo digestivo prendono parte molti organi, quali stomaco, intestino tenue e crasso, fegato o cistifellea, che si collegano tra loro come tanti ingranaggi. Se questa collaborazione funziona, normalmente la digestione passa inosservata.
Tuttavia alcuni fattori, quali un’alimentazione troppo grassa, troppo poco movimento o lo stress possono dare disturbi digestivi. Tutti più o meno lo sanno per esperienza: senso di pienezza, bruciore di stomaco, stipsi, diarrea o spiacevole senso di gonfiore possono compromettere la qualità della nostra vita in misura tutt’altro che indifferente. Alcune sostanze vegetali possono essere utili ad esempio contro la stipsi o per una digestione attiva dei grassi.

Consigli per una buona digestione:

  • Evitare lo stress
  • Masticare bene e lentamente
  • Al mattino a digiuno bere 1 bicchiere di acqua calda
  • Seguire una dieta ricca di fibre con frutta e verdura
  • Evitare le verdure che danno gonfiore, come cavoli o cipolle
  • Assumere pasti piccoli e frequenti
  • Seguire un orario regolare per andare alla toilette
  • Alla sera evitare i cibi crudi
  • Muoversi regolarmente

Olio di ricino - un aiuto naturale contro la stipsi

Effettivamente molti devono combattere con il problema della stitichezza, conseguenza della civilizzazione. La mancanza di movimento, un’alimentazione sbilanciata, lo stress o un cambiamento di dieta ad esempio possono provocare la stitichezza fino a gravi occlusioni. Per le stipsi occasionali l’olio di ricino può essere d’aiuto.

L’arbusto del ricino è originario delle zone tropicali e subtropicali, ma oggi cresce anche in tutta l’area mediterranea. Nei nostri giardini il ricino è usato diffusamente come pianta ornamentale. Dai semi contenuti nelle sue capsule spinose si ricava il pregiato l’olio di ricino con la spremitura a freddo.
L’olio di ricino ha un gusto molto forte, che si può evitare assumendolo sotto forma di capsule con il 100% di principi attivi naturali. La semplicità del dosaggio fa delle capsule lassative con olio di ricino un rimedio gradevole per la digestione. L’azione lassativa si manifesta più o meno rapidamente a seconda della quantità di capsule di olio di ricino assunte.

Curcuma - una radice con proprietà digestive

La pianta della curcuma (Curcuma longa L.) appartiene alla famiglia delle Zingiberacee ed è una perenne con un tubero carnoso che richiede un clima caldo e umido e molta acqua. La diffusione va dall’India, all’Indonesia e alla Thailandia, fino alla Cina. Le zone di maggior coltivazione oggi sono in India, dove del resto viene usata da oltre 4000 anni ed è considerata sacra. La curcuma è usata tradizionalmente anche nella medicina ayurvedica.

Da noi questa pianta erbacea è nota anche come “zafferano delle Indie”. Viene usata come spezia o colorante in alternativa al molto più costoso zafferano. È la curcuma a dare alla polvere di curry il tipico colore giallo, ma viene usata anche per colorare la senape o alcuni insaccati.

Tuttavia la curcuma non è apprezzata solo per le sue proprietà coloranti, ma anzi questa pianta è particolarmente nota per favorire la digestione dei cibi grassi.

Carciofi - per la digestione attiva dei grassi

Il carciofo appartiene alle Asteracee ed è una pianta coltivata dell’area mediterranea con una lunghissima tradizione. Già nell’antichità gli egizi, i greci e i romani apprezzavano questo squisito ortaggio. Sono note molti storie secondo cui gli antichi Romani, dopo i loro famigerati banchetti, avrebbero rimesso in forma le loro capacità digestive con i carciofi.

Oggi si sa qual è esattamente l’azione del carciofo. Le sostanze naturali contenute in questo ortaggio da buongustai esercitano un’azione positiva sul livello di colesterolo e sulla digestione attiva dei grassi. La cinarina presente nei carciofi stimola il fegato a secernere più bile. La bile prende parte alla digestione di tutti i grassi, scomponendoli in goccioline minuscole e quindi più facilmente digeribili. La motilità stomaco-intestino viene favorita e si possono evitare disturbi digestivi quali la stitichezza o il senso di pienezza.
Il nostro consiglio: mangia i carciofi dal gusto gradevolmente amarognolo come antipasto o in insalata.